PET THERAPY

La Pet Therapy è un’attività basata sulla relazione con il pet che porta la persona a realizzare un cambiamento verso un maggior benessere psicofisico e il raggiungimento di obiettivi prefissati

È diretta a: anziani autosufficienti, anziani con patologie, fruitori affetti da problematiche di natura psichica,  fruitori affetti da problematiche psichiatriche, malati terminali, bambini con problematiche nella sfera psicologica, bambini con ritardo mentale, sindrome di Down o autismo, persone con disturbi di dipendenza, detenuti in strutture di pena, post comatosi, post traumatici, ma anche classi di bambini e ragazzi normodotati che necessitano di un percorso per approfondire le competenze psicologiche necessarie alla vita in società: rispetto, integrazione, empatia.

Secondo Carta Modena (2002, Carta dei valori e dei principi sulla pet relationship), è necessario circoscrivere l’apporto dell’animale a un contesto di interazione e non di sfruttamento e di definire la precisa area di operatività dell’intervento assistenziale da parte dell’animale. È inoltre necessario tutelare gli animali nella loro integrità psicofisica, nonché nei loro bisogni di welfare all’interno dei progetti applicativi e di ricerca tesi a valorizzare il vantaggio della partnership animale.

Infine, è necessario tutelare i fruitori dei progetti di assistenza.

Con questi e altri principi alla base, sono state create le Linee Guida Nazionali, aventi lo scopo di garantire le corrette modalità di svolgimento degli Interventi Assistiti con Animali (IAA).

La Pet Therapy si basa sull’approccio Zooantropologico, che pone l’accento sul valore della relazione con il pet, portatrice di risorse e di cambiamento. Vede inoltre l’animale come portatore di diversità e di novità, considerandolo un soggetto (quindi non uno strumento) e differente dagli esseri umani (quindi non antropomorfizzato). Il pet deve essere adeguatamente educato e deve avere delle caratteristiche precise per diventare parte del progetto: deve avere una predisposizione di base, una socializzazione secondaria (con gli esseri umani), una prosocialità elevata (socievolezza, docilità, capacità di entrare in relazione) e doti caratteriali di equilibrio, prevedibilità, affidabilità e adattabilità.

La relazione pet-fruitore deve essere guidata e gestita dall’operatore competente. Secondo le Linee Guida nazionali, ad ogni progetto IAA deve partecipare un operatore referenziale con una preparazione in discipline sanitarie, come psicologi, infermieri o medici, e una coppia pet-operatore certificata. Tutti gli operatori devono avere una preparazione specifica in IAA e il progetto deve essere creato da uno psicologo con formazione Pet Therapy. Ogni intervento è programmato secondo le indicazioni delle figure di riferimento dei fruitori, ogni obiettivo viene condiviso tra la struttura ospitante e il team prescrittivo. I progetti sono creati ad hoc a seconda delle necessità e delle capacità dei fruitori e sono redatti dal team prescrittivo.

Il team operativo si occupa della messa in atto del progetto. L’operatore referenziale si occuperà di gestire la relazione con i fruitori e si assicurerà che gli obiettivi della terapia vengano raggiunti. L’operatore della coppia pet-partner si occuperà del benessere dell’animale e della relazione tra fruitore e pet. Ogni progetto può essere modificato in itinere o interrotto per qualsiasi necessità o difficoltà dei partecipanti.

Il team prescrittivo e operativo

Martina Fugazza, psicologa clinica e dello sport, psicoterapeuta sistemica a orientamento socio-costruzionista in formazione, psicologa esperta in Interventi Assistiti con Animali. Lavora presso il suo studio privato di via Dossetti a San Donato Milanese facendo sostegno emotivo e preparazione mentale ad atleti di livello nazionale e internazionale. Lavora inoltre con famiglie, coppie e con adulti nel sostegno emotivo, delle relazioni e delle competenze. Collabora con il CONI Lombardia e con diverse società sportive. È psicologa presso l’associazione ÒIKOS  in cui presta servizio di sostegno emotivo, gestione dell’ansia, progetti psico-educativi e di avvicinamento al cane. Presta servizio come terapeuta presso il Centro Psico-Sociale di Gorgonzola come tirocinio e collabora con diverse scuole del territorio per progetti psico-educativi e sportello psicologico. Fa parte del team operativo in cui ha il ruolo di operatrice referenziale o conduttrice di Lars, Labrador Retriever di tre anni, con cui forma una coppia pet-operatrice certificata. Lars ha sostenuto e brillantemente superato l’esame di certificazione IAA con la sua conduttrice, laureandosi cane per interventi IAA in ambiti di tipo C: interazioni con i fruitori moderate e prevedibili. Martina e Lars possono agire come coppia pet-partner in tutte le tipologie di intervento IAA: Attività A.A.A., Educazioni E.A.A., Terapie T.A.A. E in tutte le attività di Pet Relationship: referenziali, implicitative, osservative, interattivo-guidate, gestionali. Lars è un giovane Labrador amante del gioco, entusiasta e coinvolgente, sempre pronto a offrire le sue capacità a chiunque voglia regalargli una carezza o un biscotto. Nonostante la sua giovane età, dimostra una grande maturità e un elevato equilibrio, caratteristiche che gli permettono di affrontare le sfide quotidiane e “lavorative”. Con la sua conduttrice ha una relazione molto stretta e cooperante costruita con attenzione, lavoro e rispetto reciproco, riconoscendo in Martina una base sicura a cui rivolgersi in caso di necessità o di dubbi sulla modalità di risposta agli stimoli.

Ludovica Jager Bedogni, psicologa dello sviluppo e dei processi educativi, psicoterapeuta sistemica a orientamento sistemico-relazionale in formazione, psicologa esperta in Interventi Assistiti con Animali (IAA). Specializzata nel campo del maltrattamento all’infanzia e nel sostegno alla genitorialità, ha lavorato in comunità residenziale per minori vittime di abusi e violenze. Lavora privatamente per offrire sostegno psicologico, emotivo e psicoeducativo a giovani adulti e adolescenti in periodi di crisi del ciclo di vita, con particolare attenzione all’individuazione delle risorse personali dei singoli individui. Collabora con l’Associazione ACUA Milano in qualità di insegnante su tematiche riguardanti gli aspetti psicoemotivi della relazione uomo-animale e sulla relazione con il cliente; in qualità di psicologa esperta in IAA, in collaborazione con gli educatori cinofili, realizza percorsi di consulenza psico-cinofila e supporto ad adolescenti e adulti con difficoltà emotive, affettive e sociali, unito al supporto psicologico nei casi di lutto dell’animale. È inoltre responsabile di attività di zooantropologia didattica rivolte a bambini e adolescenti, mirate allo sviluppo di abilità sociali ed emotive. Fa parte del team operativo lavorando come operatrice referenziale o, con Ettore, vivace boxer di tre anni, come operatrice pet-therapy. Nelle relazioni, Ettore è molto propositivo e non perde occasione di mostrare le sue capacità. Amante del movimento e dei giochi, regala momenti di euforia e di simpatia a chiunque sia disposto a dedicargli tempo. Con la sua conduttrice Ludovica ha una relazione molto stretta e cooperante, costruita nel tempo con diversi percorsi formativi in cui entrambi sono cresciuti e maturati, formando una coppia perfetta per gli interventi IAA..

Gli interventi IAA possono essere effettuati presso le strutture frequentate dai fruitori o presso lo studio privato di via Dossetti a San Donato Milanese.